mostra artigianato feltre 2020

mostra artigianato feltre 2021

mostra artigianato feltre 2021

dolomiti prealpiAnche quest'anno DOLOMITI PREALPI si occuperà del tuo alloggio durante la Mostra dell'artigianato.

VISITA IL SITO e scegli il tuo alloggio nelle Prealpi Bellunesi, consultando l'elenco completo delle strutture ricettive.

 

Galleria d'arte moderna: Carlo Rizzarda

Web: Visita il sito UFFICIALE
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 0439 885234 - 0439 885242
fax 0439 885246

Museo di ferri battuti e arti decorative del primo '900, voluto per lascito testamentario da Carlo Rizzarda alla fine degli anni '20 e allestito da Alberto Alpago-Novello nel 1938.
Parzialmente chiuso negli anni '70, è stato riaperto al pubblico dal 9 giugno 2001 con un nuovo allestimento.

Museo Civico di Feltre

Web: Visita il sito UFFICIALE
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 0439/885241
Ufficio Musei: tel. 0439/885242 - Fax. 0439/885246

Il Museo civico, nel cinquecentesco palazzo Villabruna, con la collezione di arredi, ceramiche e suppellettili dei sec. XV-XVIII, rievoca l'atmosfera di una dimora patrizia del passato. La sezione archeologica conserva reperti lapidei e iscrizioni dell'età del ferro, del periodo romano ed elementi architettonici medioevali e rinascimentali.

Teatro de la Sena

Web: Visita il sito UFFICIALE
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Teatro de la Sena è ospitato al primo piano del Palazzo della Ragione, edificio riedificato dopo la distruzione del 1510 e caratterizzato dal loggiato palladiano. Il salone, inizialmente adibito alle riunioni del Maggior Consiglio, dal 1621 ospitò "...una Sena (scena) per recitar commedie in Carnevale" e dal 1684 fu destinato a pubblico teatro. Nel 1729 Carlo Goldoni vi rappresentò "Il buon padre" e "La cantatrice". Il 26 luglio 1769 un fulmine colpì il teatro durante uno spettacolo, causando morti, feriti e danni alle strutture. Nel 1802 l'architetto veneziano Gianantonio Selva, già vincitore del concorso per la progettazione della Fenice di ì Venezia, fu incaricato della radicale ristrutturazione dell'ambiente. Le decorazioni pittoriche furono eseguite invece nel 1843 da Tranquillo Orsi.

Il Museo Diocesano

Web: Visita il sito UFFICIALE
Facebook: Visita la pagina UFFICIALE
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 0439 844082 - 329 7512121


Il Museo Diocesano è situato all'interno dell'antico Vescovado di Feltre, nel cuore del centro storico; fu edificato nel XIII secolo e più volte ristrutturato e ampliato in forme rinascimentali. Dopo decenni di abbandono, è stato oggetto di un accurato restauro e destinato ad accogliere le opere d'arte sacra provenienti dal territorio delle antiche diocesi di Feltre e di Belluno. Custodisce capolavori di pittura, scultura e oreficeria.

FELTRE TRA ANTICHITA' E INNOVAZIONE: IL GOLD RING


Va sotto il nome di Gold Ring. Si tratta di un sistema di opere pubbliche che agevola l'accesso al Colle delle Capre cioè al cuore antico della città di Feltre in aggiunta ai percorsi tradizionalmente seguiti che fanno capo alle tre porte cittadine Porta Imperiale, Port'Oria e Porta Pusterla.

Da sud, infatti, a pochi passi da quest'ultima porta , bellissima e suggestiva, un modernissimo ascensore conduce il visitatore in pochi secondi allo stupendo Belvedere che apre uno sguardo magnifico sulla città nuova, sui contrafforti e sulla cima del Monte Tomatico e più in là, coglie la gola che si insinua a mezzogiorno verso la valle del Piave, dove sorge il Santuario dei Santi Vittore e Corona, patroni di Feltre. Dal Belvedere, immediatamente adiacente al Palazzo Pretorio, a Piazza Maggiore e a via Mezzaterra il tragitto è brevissimo.

Da settentrione, invece, ovvero dalla zona del Pra del Moro e del Palaghiaccio, è possibile salire alla cittadella attraversando il Bosco drio le Rive. Un sentiero opportunamente lastricato guadagna il pendio e porta nei pressi della Chiesa di San Rocco, superando il Castello di Alboino poco distante, e conduce immediatamente in Piazza Maggiore oppure alla sommità denominata il Bus dell'Oc.

L'area a nord del Colle delle Capre e quella a sud (nei pressi di Campogiorgio) sono inoltre collegate fra loro dalla Galleria Romita, già rifugio antiaereo nel corso del secondo conflitto mondiale, ora recuperata a interessante e piacevole passeggiata nelle viscere della collina sulla quale sorge la vecchia Feltre.

La città di Feltre e il suo territorio sono inseriti in un'area alpina dotata di un'enorme ricchezza ambientale, al centro di un'ampia vallata delimitata a Nord dalla magnifica catena delle Prealpi dolomitiche, le Vette Feltrine e il fiume Piave.

Tutto il comprensorio Feltrino, si diversifica in diversi aspetti sia culturali che paesaggistici. Città murata dalla storia millenaria, Feltre ha le sue origini antichissime retico- etrusche, detta "la piccola città degli uomini grandi" è ricca di testimonianze d'arte, cultura e antiche tradizioni.
L'antica Feltria sorse in un'area importante e strategica, la sua posizione posta allo sbocco della cerchia alpina la rese ben presto un centro importante sia militare che commerciale.

La città offre il suo armonioso scenario della cittadella rinascimentale, con i suoi palazzi affrescati e la splendida Piazza Maggiore su cui domina il Castello di Alboino arroccato sulla sommità del Colle delle Capre.

Si propone al visitatore, con un percorso turistico molto frequentato e unico nel suo genere: la cittadella rinascimentale cinta dalle mura medioevali, e le antiche porte: "Porta Imperiale, Pusterla e Port' Oria".

Sede museale comprende il Museo Civico, la Galleria d'arte moderna Carlo Rizzarda, il Museo Diocesano di Arte Sacra, il Teatro della Sena ed un'Area Archeologica di elevato interesse sotto il sagrato della Cattedrale.

Entrando nella città dalla Chiusa di Anzù, su di uno sperone roccioso del Monte Miesna si erge il Santuario-Basilica Minore dei SS. Vittore e Corona patroni della città.
Un complesso artistico-architettonico tra i più rilevanti dell'alto Veneto.

______
Testi a cura di Alfonso Sampieri

Mostra dell'artigianato artistico e tradizione città di Feltre

Si svolgerà il 24,25,26 e 27 giugno 2021 a Feltre, la 35ª edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale.

La manifestazione nasce nel 1986 con l’intento di dare spazio e visibilità all’artigianato di qualità in un contesto unico al mondo: il centro storico di Feltre. In occasione della Mostra gli androni dei palazzi, le strade e le antiche case diventano la cornice ideale per l’esposizione dei prodotti artigianali, che attirano un pubblico sempre più numeroso.

Protagonisti anche quest’anno i fabbri che parteciperanno al concorso di forgiatura e al premio intitolato al maestro Carlo Rizzarda. Durante la 4 giorni si terranno, inoltre, numerosi spettacoli all’interno della cittadella medievale di Feltre.